Postbiotici e Cosmesi

Share on facebook
Share on linkedin
postbiotici e cosmesi itp open innovation napoli

I postbiotici sono prodotti di derivazione batterica ovvero «una preparazione di microorganismi inanimati, e/o delle loro componenti, e dei metaboliti da loro prodotti durante il processo di fermentazione (acidi organici, peptidi, enzimi, batteriocine, etc.) che conferiscono benefici alla salute dell’ospite».

Sono spesso chiamati anche “para-probiotici”, “probiotici fantasma”, “probiotici tindalizzati” o, più semplicemente, “probiotici inattivati” in quanto derivano dai più comuni probiotici. Sono sottoposti, nella maggior parte dei casi, a trattamenti termici blandi per l’abbattimento della carica batterica totale, senza alterarne le intrinseche caratteristiche funzionali. 

Rispetto ai probiotici, le principali caratteristiche dei postbiotici sono: 

  • Maggiore stabilità: non essendoci microorganismi animati, sono più resistenti ad insulti esterni. La loro stabilità sembrerebbe buona anche dopo anni con conservazione a temperatura ambiente;
  • Maggiore sicurezza: i batteri inattivati perdono la capacità di replicazione; è    ragionevole, quindi, presuppore un profilo di sicurezza migliore rispetto ai probiotici.

È crescente ormai l’utilizzo dei postbiotici in ambito cosmetico, sia per il comprovato effetto benefico, di cui parleremo in seguito, ma anche e soprattutto per la maggiore sicurezza e stabilità. Non dovendo controllare la crescita batterica, infatti, il prodotto postbiotico risulta più sicuro e stabile (shelf-life più lunga), arrecando benefici certi sia al consumatore che alle aziende che decidono di investire nel loro sviluppo.

Effetti benefici dei postbiotici sulla cute

La pelle è un ecosistema complesso dove risiedono milioni di microorganismi in cui, normalmente, esiste un equilibrio tra specie protettive e patogene. L’alterazione di questo equilibrio, conosciuto come disbiosi, è associata a problematiche cutanee come pelle secca, sbilanciamento del sebo, psoriasi, etc. 

Abbiamo osservato, attraverso test in-vitro e in-vivo, gli effetti benefici dei postbiotici sulla cute, in particolare essi sono in grado di: 

  • favorire l’equilibrio del microbiota cutaneo, inibendo la proliferazione di specie patogene;
  • aumentare le difese antimicrobiche dell’organismo;
  • migliorare l’idratazione della pelle. 

Ai metaboliti presenti nei postbiotici sono di per sé ascritte, inoltre, proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie che potrebbero essere sfruttate per conferire ad un formulato cosmetico proprietà anti-pollution e anti-aging. Considerando, infine, che il pH dell’epidermide normalmente oscilla tra un valore di 4,4 e 5,6, l’acido lattico prodotto da batteri lattici può avere un ruolo di controllo del livello di acidità della pelle. Alterazioni del normale valore di pH cutaneo, quindi pH neutri o alcalini, possono compromettere la capacità difensiva della cute e la sua elasticità.  Oltretutto, per fini puramente cosmetici, l’acido lattico può essere utilizzato anche come blando esfoliante.

Attualmente i prodotti postbiotici in ambito cosmetico, presenti sul mercato, sono ancora pochi, ma alla luce di tali proprietà appare chiaro che le applicazioni dei postbiotici in questo settore possono essere svariate e molteplici, anche nell’ottica di linee di prodotti green e a basso impatto ambientale.

Conclusione

I.T.P. SRL, grazie alle solide competenze nell’ambito dei processi di fermentazione e degli alimenti funzionali, è in grado di supportare progetti di ricerca e sviluppo per l’identificazione e la produzione di postbiotici utilizzabili in formulazioni cosmetiche.
In particolare, guidiamo:

  • la scelta del ceppo batterico e del substrato da fermentare. L’utilizzo di matrici naturali da sottoporre al processo di fermentazione è strategico al fine di sfruttare ed esaltare le caratteristiche funzionali intrinseche della stessa. Tale approccio consentirà, inoltre, di ottenere prodotti di derivazione naturale da poter utilizzare come ingrediente per una formulazione;
  • la messa a punto di un processo di fermentazione ottimizzato;
  • l’identificazione e ottimizzazione del trattamento per l’inattivazione del prodotto fermentato e l’ottenimento del postbiotico;
  • la caratterizzazione del prodotto ottenuto al fine di individuarne le potenzialità e la più adeguata applicazione nell’ambito della categoria di prodotti Personal Care.

Bibliografia

The International Scientific Association of Probiotics and Prebiotics (ISAPP) consensus statement on the definition and scope of postbiotics. Salminen et al; Nature Review- Gastroenterologu& Hepatology. Volume 18. September 2021

The Skin Microbiome. Elizabeth A. Grice and Julia A. Segre. Nat Rev Microbiol. 2011 April; 9(4): 244–253. doi: 10.1038/nrmicro2537. 

Empowering the Micro-Word of the Skin Microbiota: approches to maintain nature’s ideal homeostasis for betterment of cosmetic product. Federica Carlomagno e Stefania Zanzottera.6-2019. Euro Cosmetics.

A 28 Day Clinical Assessment of a Lactic Acid-containing Antimicrobial Intimate Gel Wash Formulation on Skin Tolerance and Impact on the Vulvar Microbiome. Bruning E. et al.; Antibiotics 2020, 9, 55; doi: 10.3390/antibiotics9020055 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenti Recenti:

L'Open Innovation per la tua Attività!

Fissa un appuntamento gratuito. Ascolteremo le tue richieste e insieme elaboreremo la soluzione più in linea con le tue esigenze.